OCT, strumento innovativo

Tratto da: INI NEWS ANNO VII/ N°5/ Settembre-Ottobre 2008

ini_settembre-ottobre_2008“OCT Spectral-Domain” è il titolo del corso teorico-pratico, coordinato dal Dott. Luca Iacovelli, che si è tenuto sabato 4 ottobre 2008 all’Hotel Borromini di Roma (Via Lisbona, 7). Organizzato dall’Istituto Neurotraumatologico Italiano (INI) con la sponsorizzazione di TecMed, tale Corso si rivolge ad Oculisti ed Ortottisti che lavorano sugli OCT e che vogliono meglio comprendere i meccanismi alla base del funzionamento dell’OCT Spectral Domain, la corretta acquisizione e refertazione di esami nonché l’uso pratico di tale strumentazione.
octL’OCT (tomografia a coerenza ottica) è un esame diagnostico non invasivo che si usa quotidianamente per la diagnosi delle principali patologie retiniche (retinopatia diabetica, degenerazione maculare senile, membrane epiretiniche, ecc.) e per un corretto ed affidabile monitoraggio dell’efficacia dell’approccio terapeutico alle stesse; infatti ci permette di valutare con accuratezza e ripetibilità la spessore retinico, la presenza di patologie a carico dell’interfaccia vitreo-retinica, l’esatta anatomia o l’eventuale presenza di patologie a carico della retina e degli strati sottostanti (epitelio pigmentato e coroide).
Il potere di risoluzione longitudinale dell’OCT di nuova generazione è ben superiore a quello di altre tecniche di diagnosi per immagine, come l’ecografia B-scan e l’oftalmoscopia a scansione laser, che forniscono rispettivamente immagini con una risoluzione di 150 e 300 μm. L’OCT funziona tramite una tecnica di misurazione ottica chiamata interferometria a bassa coerenza.
L’attività dell’oculista, e dei suoi collaboratori ortottisti, non può prescindere dall’uso di questo innovativo strumento.

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