Senza occhiali dopo l’operazione di cataratta

 Risultati visivi finora mai nemmeno immaginati. Scompaiono anche gli aloni

La chirurgia della cataratta, che rappresenta l’intervento più eseguito al mondo, si è arricchito negli ultimi anni di nuovi Laser per eseguire l’intervento stesso e di nuovi cristallini artificiali da impiantare per correggere i difetti visivi presistenti o indotti dalla chirurgia.

Da pochi mesi sono stati ufficialmente messi in commercio i nuovi cristallini artificiali multifocali, con addizione +2.5 Diottrie, da impiantare dopo intervento di cataratta; sono le nuovissime AcrySof® IQ ReSTOR® +2.5 D diffrattive apodizzate.

Se ne è parlato all’ultimo Congresso della Soi (Società Oftalmologica Italiana) e all’ultimo Congresso dell’AICCER (Associazione Italiana di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva), e sono stati inoltre argomento di articoli frutto di approfondimenti e ricerche sulle più recenti e prestigiose pubblicazioni scientifiche.

Queste lenti rappresentano l’evoluzione dei precedenti cristallini artificiali multifocali di Alcon, le ReSTOR IQ con addizione +3 Diottrie, che sono stati impiantati negli ultimi dieci anni dopo intervento di cataratta ma che hanno spesso dato, nonostante gli ottimi risultati visivi per lontano e per vicino, qualche effetto secondario fastidioso in una certa percentuale di pazienti, come abbagliamento od aloni notturni.

Cristallino Multifocale

I cristallini multifocali sono adatti a qualsiasi paziente vada incontro ad intervento di cataratta e che voglia eliminare contemporaneamente gli occhiali sia da lontano che da vicino; il loro impianto va però escluso nei pazienti con patologie maculari degenerative quali le maculopatie né sono consigliati nei pazienti con patologie corneali quali il cheratocono in quanto potrebbero aumentare le aberrazioni visive già fortemente presenti.

Oggi esistono anche nella versione torica, cioè con la correzione dell’astigmatismo corneale precedente all’intervento di cataratta, ed appunto nella nuovissima versione con addizione per vicino +2.5 Diottrie. Queste lenti, in commercio da circa 6 mesi, ci stanno dando risultati entusiasmanti in quanto sono stati eliminati gli effetti collaterali delle versioni precedenti, ovvero la visione di aloni, ed i pazienti pertanto vedono, una volta impiantate bilateralmente, bene per lontano e per vicino; questo è, fino ad oggi, il miglior risultato mai ottenuto in termini di correzione della presbiopia!

Oggi sono inoltre impiantabili dopo chirurgia della cataratta con Laser a Femtosecondi, ovvero nella nuova tecnica di Femtocataratta.

Questo rappresenta il nuovo modo di procedere nella chirurgia della cataratta, dove nelle poche fasi in cui veniva usato il microbisturi, esso è stato sostituito dal Laser a Femtosecondi, permettendoci di eseguire un intervento blade-free, ovvero senza bisturi.

Il Laser a Femtosecondi

Questo Laser funziona creando delle microbolle nel tessuto su cui viene focalizzato, separandone le lamelle e creando un piano di taglio accuratissimo. La maggior precisione e sicurezza del Laser a Femtosecondi nel creare le incisioni corneali e nel procedere ad aprire e frantumare la cataratta, insieme all’impianto dei nuovi cristallini artificiali multifocali +2.5 D, ha creato un nuovo modo di procedere nella chirurgia della cataratta che garantisce al paziente dei risultati visivi fino a oggi mai immaginati.

 

* Chirurgo oculista

Responsabile Oculistica

Gruppo Ini

Istituto NeurotraumatologicoItaliano

Luca Iacobelli *

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